Friday, 8 May 2015

Da quando non ci sei

Da quando non ci sei di Anouska Knight - Harlequin Mondadori


TRAMA

Holly lavora in una pasticceria, chi meglio di lei potrebbe sapere che la vita è fatta a strati, proprio come una ricca torta? Ma a quanto pare non lo sa, e dopo la morte del marito si è rifugiata in una serena e pacata quotidianità, dedicandosi solo alla sorella e ai dolci. Finché un giorno, consegnando una torta, incontra l'enigmatico Ciaran Argyll. Le loro vite sono agli antipodi, ma l'attrazione non bada a certi dettagli. Lui le commissiona i dolci per una festa elegante che darà a casa propria, e Holly e il suo socio sono invitati, per poter incontrare un'altra cliente, interessata a ingaggiarli. Ciaran e Holly a quanto pare non riescono a stare lontani, nonostante i tabloid e un passato ingombrante per entrambi. Ma in fondo si può stare bene insieme anche se si è diversi come la panna e il cioccolato. 


RECENSIONE

Sono stata spiazzata da questo romanzo più volte e in modo assolutamente positivo.
Ho affrontato questa lettura in punta di piedi, perché la copertina sinceramente mi ha mandata un po’ fuori strada. Credevo di trovarmi di fronte una commedia, una di quelle in cui tutto viene accompagnato da dolci e ricette, ma sbagliavo, alla grande. 
I dolci ci sono, certo, ma non nel modo che pensavo.

Holly è una donna di ventisette anni, proprietaria di una pasticceria a cui dedica tutto il suo tempo, ha una famiglia sempre in pena per lei, un amico assistente affascinante e allegro che cerca di aiutarla a tirare avanti e un cane grande e bavoso di nome Dave, sua unica compagnia.
Holly si porta dentro un dolore grande: ha perso suo marito Charlie a causa di un incidente, l’uomo della sua vita, amico e compagno dai tempi della scuola.
Nella prima parte del libro veniamo catapultati della sua sofferenza e nella sua nostalgia. Holly vive nel ricordo, in una casa mai terminata in cui Charlie è sempre presente e alla cui figura resta ancorata. Non è pronta per tornare a vivere, non è pronta per l’amore ed è fermamente convinta che non tornerà mai a ridere e a essere felice.

E qui sono stata sorpresa nuovamente da questo romanzo. Leggendo i primi capitoli, ho abbandonato l’idea del genere commedia romantica, pensando di trovarmi dinanzi uno di quei romance strappalacrime in cui la protagonista piange e si dispera per la sua perdita, rifiutando l’aiuto della famiglia e degli amici. Ero pronta a tirare fuori la mia scatola di fazzoletti, ma poi mi sono bloccata: il libro ha cominciato a prendere una piega diversa.

A Holly viene commissionata una torta un po’ particolare e proprio grazie a questo lavoro, incontrerà Ciaran, un uomo d’affari appartenente a una famiglia importante, con una serie di ex alle spalle e molti - troppi - particolari poco raccomandabili che lo fanno apparire come il classico rampollo viziato e abituato ad avere tutto dalla vita.

Il loro incontro li mette di fonte a una realtà inaspettata: l’attrazione si percepisce fin da subito, ma entrambi non sono sicuri che assecondarla sia la decisione adatta. Entrambi sono feriti, anche se per ragioni molto differenti ed entrambi temono di non poter tornare a essere felici.

Holly non è pronta per l’amore, non è pronta a lasciar andare il ricordo di Charlie e in più, Ciaran non sembra essere il candidato ideale. Il suo passato non è dei più raccomandabili e Holly non se la sente di lasciarsi andare a questo sentimento. Ma Ciaran non è ciò che sembra: la sua vita non è stata per niente facile e tutto quello che ha ottenuto, è stato frutto di dedizione, lavoro e fatica.

Due mondi diversi: da un lato abbiamo la vita semplice di Holly, che guida un furgoncino sgangherato, che non pranza in locali di lusso, che preferisce pic nic o passeggiate in montagna, che non crede nel potere dei soldi e che non si fida di chi ne possiede anche troppi. Dall’altro abbiamo Ciaran, un ragazzo che si è fatto da solo, nonostante la sua famiglia, che si è caricato di un grande peso e che è rimasto fortemente scottato da una delusione d’amore che lo ha segnato per molti anni. Ma Ciaran ha una personalità brillante, è simpatico e divertente, oltre a essere ovviamente affascinante e Holly non saprà resistere al suo sorriso e a quello che le provoca la sua vicinanza.

Non potevo dirgliele, quelle parole. Non ancora. Ma potevo sentirle, ce le avevo proprio lì, sulle labbra, attendevano solo di essere pronunciate. Mi alzai sulla punta dei piedi e gliele lasciai sentire sulla mia bocca, lì dove le avevo lasciate, pronte a essere liberate quando fosse arrivato il momento.

Un romanzo ben riuscito, una scrittura dolce - come i dolci di cui si parla - dove i sentimenti sono spesso contrastanti, ma veri, sinceri e soprattutto, umani. 
In questo romanzo traspaiono la nostalgia, il dolore, la voglia di gettare tutto al vento e di lasciarsi andare, sentimenti che vanno a scontrarsi con l’amicizia, l’amore, la voglia e la paura di ricominciare e di essere di nuovo felice.

Non solo mi è piaciuto, ma l’ho amato davvero molto, tanto da terminarlo in una delle mie notti insonni.

Holly e Ciaran sono due personaggi delineati e studiati alla perfezione: le loro differenze diventano il loro punto di forza, il connubio di queste porterà alla nascita del loro rapporto e all’unione di due famiglie diverse a particolari, che regalano al romanzo un punto in più. 
Perfetti i personaggi di Martha, sorella iper protettiva di Holly e del signor Argyll, padre di Ciaran: grazie a loro e alle loro personalità estrose e interessanti, il libro ha acquistato quel qualcosa in più, regalandoci momenti divertenti in cui sono morta dalle risate (vedi scena del parto di Martha.)

Un libro quasi perfetto, in cui sono caduta con tutte le scarpe.
Una delle migliori letture degli ultimi mesi.
Quasi cinque stelle piene.
DA LEGGERE.







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