Friday, 26 September 2014

Where Rainbows End - Scrivimi Ancora

Where Rainbows End - Scrivimi ancora di Cecelia Ahern - Sonzogno 


TRAMA

Rosie e Alex si conoscono sui banchi di una scuola di Dublino e iniziano a scriversi messaggi su biglietti di carta. A poco a poco diventano inseparabili fino a quando quelle lettere tradiscono un sentimento nuovo, che li confonde e li appassiona. Un amore impossibile da esprimere, con tutte le contraddizioni tipiche di quell’età. Ma quando i due prendono coscienza di ciò che li lega veramente, Alex deve abbandonare Rosie e trasferirsi con la sua famiglia negli Stati Uniti. 
Straordinario collage di lettere, e-mail, bigliettini, sms e cartoline, Scrivimi ancora è un romanzo delicato e indimenticabile che a ogni pagina commuove e fa sorridere al tempo stesso. Una storia sugli scherzi del destino e sulla forza del vero amore. 


 RECENSIONE 

Una storia d’amicizia che cresce, anno dopo anno, fatta di messaggini, letterine, cartoline, mail. Una storia che inizialmente mi è sembrata un po’ lenta, forse perché i messaggini fra due bambini non erano abbastanza accattivanti, ma piano piano il tutto mi è sembrato più completo, più articolato e più coinvolgente. 

Rosie e Alex sono amici d’infanzia. Conosciutisi fra i banchi di scuola in tenerissima età sono stati sempre migliori amici, hanno condiviso ogni momento importante della loro vita, ma proprio quando cominciano a capire che la loro amicizia potrebbe diventare qualcos’altro, il destino li separa e li porta a prendere strade completamente diverse. 

Tu meriti molto di più. Ti meriti qualcuno che ti ami con tutto il cuore, qualcuno che pensi a te costantemente, qualcuno che passi ogni minuto di ogni giorno a domandarsi che cosa stai facendo, dove sei, con chi sei, se stai bene. Hai bisogno di qualcuno che ti possa aiutare a realizzare i tuoi sogni e che sia in grado di proteggerti dalle tue paure. Hai bisogno di qualcuno che ti tratti con rispetto, che ami tutto di te, soprattutto i tuoi difetti. Dovresti avere accanto qualcuno che ti possa rendere felice, davvero felice, spensieratamente felice. 
Non avrei dovuto sprecare tutti questi anni senza di te.

Rosie ha davanti a sé un percorso tutta in salita, costellata di scelte infelici che l’allontaneranno sempre di più da Alex, mentre lui continuerà la sua vita mietendo successi accademici prima, lavorativi poi, sempre più lontano dalla sua migliore amica. 
Il loro rapporto dura tutta la vita, senza mai interrompersi, malgrado le incomprensioni e i litigi che non tardano ad arrivare. Lui si sposa, per ben due volte, anche lei lo fa, ma le loro esistenze lontane non sono mai davvero felici e a entrambi sembra manchi qualcosa, qualcosa a cui non è possibile rinunciare. 

Questo libro mi ha fatta arrabbiare almeno quindici volte. Ogni volta che Rosie e Alex sembravano sul punto di gettare la maschera e l’amicizia dalla finestra per abbandonarsi fra le braccia l’una dell’altro, qualcosa ci si metteva di mezzo, allontanandoli ancora di più. Forse la storia è stata tirata un po’ per le lunghe, avrei di gran lunga preferito che i due protagonisti si dichiarassero prima e non lo dico solo perché sono e sarò sempre un’inguaribile romantica, ma perché credo che il libro avrebbe potuto essere un tantino più breve, almeno per non trascinare questa storia fino ai cinquant’anni. 

In ogni caso, un libro stupendo, intenso, emozionante, dolce e delicato, che mi ha accarezzata pagina dopo pagina.
Molte volte sono rimasta con il fiato sospeso, sperando che finalmente le cose andassero come avrebbero sempre dovuto, ma ho dovuto faticare e versare più di qualche lacrima prima che questo avvenisse. 

In un primo momento avevamo così tanto da dire che ci interrompevamo a vicenda. E ridevamo, come matti. Poi di botto abbiamo smesso, ed è calato il silenzio. Un silenzio strano, confortante. Che cosa diavolo poteva essere? Era come se il mondo avesse improvvisamente smesso di girare. Come se la gente intorno a noi fosse scomparsa. Tutto dimenticato. Era come se nel mondo intero quei pochi minuti fossero stati creati soltanto per noi e noi non potessimo fare altro che guardarci l'un l'altra. Era come se lui vedesse il mio volto per la prima volta.

Lo stile della narrazione è del tutto originale perché l’intero libro è stato scritto sotto forma di messaggi, lettere e mail scambiate dapprima solo fra i due protagonisti, poi la cosa si è estesa agli altri personaggi, che via via hanno popolato la storia. 
La Ahern, già autrice di Ps. I love you, libro di grande successo (che però non mi è piaciuto quanto questo), ha superato se stessa in questa prova, regalandomi un libro che non dimenticherò facilmente e che rileggerò più volte, perché una sola non mi è bastata e non mi basterà. 
Non nascondo che la Ahern è tra le mie preferite di sempre, perché a parte l'originalità delle sue storie, ha una scrittura magica, quasi poetica, che tocca corde profonde che a volte non sapevamo neanche di avere.

Un amore profondo per i due personaggi, che mi sono entrati nel cuore in maniera definitiva, per la loro tenacia, per i loro sentimenti incondizionati e anche per la loro ingenuità, che forse li ha resi più realistici ai miei occhi e meno perfetti. 

Ho visto il film, fortunatamente dopo aver letto il libro, e ne sono rimasta molto delusa. Capisco che l'adattamento cinematografico debba per forze di cose essere diverso, ma ho trovato che nel film molte parti significative siano state rimosse o non rappresentate nel modo giusto. L'unica cosa che mi è piaciuta del film, a parte gli attori assolutamente perfetti, è stata la decisone di accorciare i tempi tra i due e di permettere a questi due ragazzi di capire prima i loro sentimenti.

Insomma, cinque stelle quasi piene, per questa storia originale e commovente che mi ha fatto sognare per un bel po’, anche dopo aver letto la parola fine.






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