Saturday, 25 July 2015

The Rosie Project - L'amore è un difetto meraviglioso

The Rosie Project - L'amore è un difetto meraviglioso di Graeme Simsion - Longanesi


TRAMA

Don è un professore di genetica all’Università di Melbourne e di recente ha fatto una scoperta incredibile: gli uomini sposati sono mediamente più felici di quelli single. E vivono più a lungo! Per questo ha deciso, da scienziato qual è, di trasformare un problema – il fatto che non ha una compagna e non gli è mai riuscito di trovarne una – in un progetto: il Progetto Moglie. È semplice: basta un questionario di sole sedici pagine per escludere tutte le candidate sbagliate e trovare, finalmente, la donna perfetta per lui, una che risponda a criteri rigorosi: non deve fumare né bere, e non deve mai arrivare in ritardo o in anticipo.
Grazie al Progetto Moglie Don scoprirà che la lunghezza dei lobi delle orecchie non è un indicatore affidabile dell’attrazione sessuale. Che c’è una ragione per cui non ha avuto mai un secondo appuntamento con una donna. Che una giacca sportiva in color giallo catarifrangente, benché si chiami «giacca», non è indicata per entrare in un ristorante elegante. E scoprirà che nonostante un approccio estremamente scientifico al problema, non è così che si trova l’amore. Perché è l’amore a trovarti.

RECENSIONE

Esordisco con due parole che per me vogliono dire tutto: libro perfetto.
Finalmente un “caso editoriale” acclamato che si rivela davvero tale, almeno per me.
The Rosie project ovvero L’amore è un difetto meraviglioso di Graeme Simsion è un libro intelligente, brillante, originale e completo.

L’autore ci porta nel mondo organizzato e rasente la compulsività di Don Tillman, professore di genetica, eccentrico forse, problematico e pieno di sfumature, uno di quei personaggi che ami alla prima battuta o che odi e non c’è verso di farteli andare giù.

Per me è stato amore alla prima pagina.

Il suo personaggio è sopra le righe, ma assurdamente realistico.
Simsion ci presenta un romanzo geniale, scritto in modo ineccepibile, pieno di termini scientifici ma non per questo pesante, che ci apre uno scorcio su una realtà che a molti sfugge, fatta di organizzazione, di schemi, di “fissazioni” se vogliamo dirlo con termini più terra terra, ma assolutamente intrigante.

Ho letto che qualcuno ha definito questo libro lento. Questo libro non è lento, è sviluppato in modo rilassato e metodico, proprio come il suo protagonista, e forse ha bisogno di una lettura più attenta e intensa rispetto a molti romanzi che ultimamente ci propinano come grandi bestseller che ti fanno piangere, emozionare e strappare i capelli per il protagonista figone di turno.
Qui non accade nulla di tutto questo. 

Don è affascinante, lo capiamo da alcune descrizioni, ma è un uomo di 39 anni, che non ha mai avuto una donna perché nessuna risponde ai suoi requisiti, che è incentrato sul suo mondo fatto di abitudini e di schemi da seguire - persino per la spesa e per i pasti - che per lui funziona, fino a un certo punto, fino a quando non incontra qualcuno che stravolge tutto il suo mondo organizzato alla perfezione. 
E forse la cosa non gli dispiace poi tanto.


"Io non permetto che l’aspetto esteriore condizioni il mio giudizio. Ignorando il fattore testosterone, certo” aggiunsi. 
“C’è un complimento da qualche parte sotto tutte queste parole?” chiese. 
La conversazione si stava facendo complicata. Provai a chiarire la mia posizione. 
“Sarebbe irragionevole darti merito per essere così incredibilmente bella.”


Questo romanzo è completo, come dicevo prima. Ci sono i sentimenti, anche se vissuti in modo particolare, ci sono personaggi secondari di rilievo che movimentano la vita del protagonista, ci sono sono dubbi e incertezze che mettono in discussione la vita di Don, c’è humour e tanto, anche se sottile e non sempre facile da cogliere. 

Si tratta di una trama sviluppata per gradi, che ci apre uno spiraglio sulla vita del protagonista che ci ricorda un po’ quella di Sheldon de The Big Bang Theory, che commette gaffe a non finire, anche se non se ne rende conto, perché lui è così, è spontaneo, è una persona semplice nonostante le sue manie, ed è una persona sincera che parla - a sproposito spesso - senza pensare alle conseguenze, perché lui è fuori dalle regole sociali e anche dai rapporti, ma è felice con se stesso e con la sua vita e da lui, forse, dovremmo imparare un po’ tutti.

Consiglio la lettura di questo romanzo che tra l’altro è tradotto benissimo - finalmente - da Longanesi e che si presenta come una perla rara nel mare della narrativa di oggi che ci presenta un po’ sempre le solite trame, viste e riviste in diverse salse ma che alla fine risultano un po’ tutte uguali e spesso indigeste.
Difficilmente trovo un autore uomo che mi prenda così tanto, la scrittura femminile la trovo più coinvolgente e sapiente, ma quella di Simsion è unica nel suo genere e merita di esser premiata.

Guardatevi intorno, scegliete “altro”, scegliete di leggere qualcosa che si discosta dal vostro solito schema perché le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Cinque stelle non una di meno a questo autore australiano che ha conquistato un posto speciale nella 
mia personale libreria.











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