Buongiorno a tutti e bentrovati!
Oggi questo blog ospita la quinta tappa del Blogtour dedicato al romanzo di Connie Jett Non chiamarmi principessa, edito Libro Aperto International Publishing, in collaborazione con i blog Il Cibo della mente, Words of books, Voglio essere sommersa dai libri, Biancaneve critica, We Found Wonderland in Books, Stelle nell'Iperuranio e I Love Wropping.
Ecco il calendario: seguite tutte le tappe e commentate, perché in palio c'è una copia del romanzo in versione digitale e un buono Amazon da 15 euro.
Non male, vero?
«Mi propongo di fare una marea di cose prima dei trent'anni.
Ho la scusa perfetta, i motivi e una scadenza»
Titolo: Non chiamarmi principessa
Autore: Connie Jett
Editore: Libro Aperto International Publishing
Data di uscita: 28 Giugno 2015
Genere: Romantic Comedy
Grafica: Catnip Design
Pagine: 106
ISBN: 9781910442340
TRAMA
Katia è una donna moderna e indipendente, disegnatrice di abiti per bambini e con la passione per i tacchi alti. La sua vita è perfetta finché non ha la sfortuna d'innamorarsi dell’uomo sbagliato, il suo capo, che le fa perdere la testa e il lavoro.
Con l’autostima sotto i piedi decide di prendersi un anno sabbatico in cui dedicarsi a se stessa e alla ricerca della felicità, e sebbene non tutte le sue decisioni saranno quelle giuste, il destino le offrirà una nuova opportunità.
Tornerà a credere nell’amore?
L'AUTRICE
Connie Jett è nata in Argentina nel 1983. Ha studiato Filosofia all’Università di Buenos Aires e Comunicazione Interculturale all’Università di Genova. Dal 2002 vive in Europa tra l’Italia e la Spagna. Ha lavorato come giornalista per la TV italiana e per varie riviste. Attualmente insegna in una scuola d’infanzia ed è appassionata di letteratura romantica.
È l’autrice di Mi colección de secretos, romanzo chick lit insignito del premio Miglior romanzo contemporaneo 2012 dal web romantico “Autrici in ombra”, e di Todo puede cambiar en un instante, El instante en que todo cambió para Lola, Mis días sin ti, Kamikazes por amor e ¡A otra con ese cuento!
Segui l'autrice:
RECENSIONE
Se siete in cerca di qualcosa di frizzante, fresco e movimentato, allora Non chiamarmi principessa di Connie Jett è il libro che fa per voi.
La protagonista è Katia, una donna indipendente, forte, con un bel caratterino e un buon lavoro ma che ha un unico difetto: essersi innamorata dell’uomo sbagliato. La sua determinazione e la sua personalità vanno a farsi un giro nel momento in cui s’innamora di Mat, il classico principe azzurro che si rivela però, dopo poche pagine, per quello che è, un uomo da dimenticare.
Cosa accade alla vita di Katia?
Perde il lavoro, perde l’amore e perde la fiducia in se stessa. Si crogiola nel dolore, si deprime, cerca di affogare i ricordi nell’alcol e poi… e poi apre gli occhi, si guarda allo specchio e capisce che è lei a dettare le regole del gioco.
Ci troviamo così dinanzi a una nuova Katia che alla soglia dei trent’anni, decide di reinventarsi, di puntare solo su se stessa e di fare tutto ciò che non ha fatto fino a ora.
Assistiamo al suo cambiamento graduale, alla sua presa di coscienza e alla crescita della sua sicurezza, fino ad avere davanti agli occhi una donna nuova.
“Per questo Katia, come la fenice, rinasce a nuova vita.
E la nuova Katia è molto cattiva e odia gli uomini.
Che soffrano, senza pietà.”
Ed è proprio così che accade, vero donne? Dopo una cocente delusione, dopo aver sofferto, dopo aver mangiato quintali di schifezze in pigiama e con le pantofole a forma di porcellino sul divano, davanti alla TV, un bel giorno ci rendiamo conto che tutto questo non ne vale la pena, che nessun uomo merita tutta questa attenzione e questa sofferenza, perché il mondo è pieno di uomini e noi, donne, siamo uniche.
Cosa mi ha colpito di questo libro? Innanzitutto sappiate che ho una predisposizione genetica verso le commedie romantiche: sentimenti e ironia, un connubio perfetto. Ma questa commedia ha qualcosa di particolare, qualcosa che la rende diversa dai romanzi in circolazione in questo periodo.
In primo luogo è ambientata in Spagna: basta con New York, sarai sicuramente una città da sogno, ma ci hai anche un po’ stufato, sembra che nessuno riesca a scrivere di altri luoghi, un po’ di fantasia, no?
E soprattutto, basta con le battutine forzate, l’ironia ostentata e i cliché sull’uomo bello e un po’ stronzo che conquista la fanciulla in difficoltà. A noi piace vederli cadere, questi individui, e vedere magari trionfare un altro genere di uomo, più realistico e sicuramente cento volte più interessante.
Mi è piaciuta Katia e mi sono piaciute le sue amiche, dalle personalità diverse e dai modi opposti, entrambe indispensabili nel processo di cambiamento di Katia; ma anche i personaggi maschili presenti in questo libro non sono da meno. Ci troviamo davanti a una rete di rapporti e legami che completano questo romanzo e che lo rendono piacevole, godibile e realistico, con un finale che sicuramente non deluderà le lettrici.
Questo romanzo è nuovo, è diverso.
Cancellate tutti gli elementi a cui siamo state abituate e aprite la mente a un nuovo stile e a un modo differente di fare ironia.
Devo dire che queste autrici spagnole mi piacciono e anche molto. Da un po’ di tempo mi sono dedicata alla lettura di scrittrici della penisola iberica e devo dire, grazie al cielo.
Avevo bisogno di cambiare davvero aria.
La scrittura di Connie è fresca, diretta, semplice e spontaneamente divertente, come bere una Coca Cola a bordo piscina il 4 luglio. E neanche Diet.
Uno stile piacevole e ironico, che ti permette di proseguire con la lettura senza interruzioni e senza dubbi.
Una storia che sa alternare momenti più intensi a momenti divertenti che ti strappano più di un sorriso. Una storia che ti emoziona, che ti fa interagire con i personaggi e che coinvolge, dalla prima all’ultima pagina.
Un romanzo che ti conquista nonostante la sua brevità e che ti lascia con un sorriso sulle labbra e con la leggerezza nel cuore.
Un romanzo da quattro stelle e forse, anche di più.
INTERVISTA
Ho conosciuto Connie un bel po' di tempo fa, quasi per caso e permettetemi di dire che è una persona stupenda, allegra, vivace e piena di talento ed io sono davvero felice di aver potuto leggere il suo libro e che fortunatamente, la mia casa editrice lo abbia tradotto e portato nel mercato italiano. Non la ringrazierò mai abbastanza per la fiducia riposta in me e nel mio lavoro, e per la sua collaborazione e il suo appoggio.
Momento sentimentale messo da parte, è il momento di passare alla vera intervista.
Ecco a voi, care lettrici, in poche battute, la nostra Connie Jett.
Ciao Connie, benvenuta. Per me è un immenso piacere ospitare questa tappa del blogtour del tuo romanzo Non chiamarmi principessa.
Anche per me, Antonella, sono felicissima di pubblicare con Libro Aperto international Publishing, perché non solo siete dei grandi professionisti, ma siete anche una squadra piena di belle persone.
Ma veniamo a noi, sono sicura che le tue lettrici sono curiose di scoprire qualcosa di più su di te e sui tuoi libri.
Approfitto per ringraziare tutte le miei lettrici italiane, sono carine e divertenti! Grazie per i messaggi di appoggio!
Parlaci un po’ della tua passione per la scrittura. Quando hai iniziato e soprattutto, cosa ti ha spinto a iniziare a scrivere?
Scrivo da piccola, ho iniziato a scrivere storie brevi, del tipo “scegli la tua avventura”, però soltanto per i miei amici e per la famiglia.
Mi sono decisa a pubblicare molti anni dopo, quando ho finito un romanzo più maturo, e mi sentivo pronta. Credo che per scrivere bisogna leggere molto. E ho avuto la prima opportunità in Spagna, ma il romanzo l'ho iniziato a scrivere in Italia, quando vivevo a Genova.
Ti sei dedicata alla scrittura di commedie romantiche, come mai questa scelta?
Sinceramente sono una divoratrice di libri, leggo tutti i generi.
Una volta, ero in ufficio a Genova e un’amica aveva un libro con una copertina bellissima e molto chic. E mi dice, “Non conosci Sophia Kinsella?”
E da quel giorno è iniziata la mia passione per Sophia Kinsella, e poi ho scoperto e amato subito Marian Keyes, che scrive un genere attuale e che allo stesso tempo trasmette emozioni.
E a partire da quel momento ho desiderato scrivere commedie romantiche. E soprattutto, sono una sognatrice e mi piace il lieto fine.
Nel tempo libero cosa ti piace fare e cosa ti piace leggere?
Non ho molto tempo libero, lavoro come insegnante e ho una principessa di sei anni.
Mi piace andare al mare, al cinema e dedicare tempo di qualità alla mia famiglia. Cioè senza cellulare né TV. Proprio passare del tempo insieme.
La notte invece scrivo e leggo. Non ho preferenze, mi piace Gabriele García Márquez tantissimo, Ruiz Zafon, Khaled Hosseini e Albert Espinosa, che ho scoperto in Spagna. Di romanzi del genere di cui dicevamo prima, la regina è Marian Keyes, e qui Megan Maxwell che sono contenta che sia tradotta anche in italiano.
Parlaci di Katia, il tuo personaggio. Una donna che ha messo da parte se stessa per amore di un uomo che non si rivela proprio il principe azzurro, ma che finalmente apre gli occhi e decide di reinventarsi e di seguire i suoi sogni. Com’è nato questo personaggio? Ti sei ispirata a qualcuno in particolare?
Tutti i miei personaggi sono femminili, sono persone che devono crescere nel trascorso della storia. Cerco di raccontare situazioni quotidiane dove per il lettore è più facile identificarsi, però con uno scopo chiaro: emozionare e sempre in positivo.
Quindi il lettore diventerà una sorta di amico dei miei personaggi, scoprendo chiavi, segni, risorse per affrontare le difficoltà, tutto però con molto HUMOUR, cercando sempre il sorriso e anche con amore.
Per quanto riguarda Katia, lei è dolce, crede di essere innamorata e la vita la mette a dura prova, quindi deve prima scoprire chi è lei, ed essere pronta ad accettarsi, perché accettarsi non vuol dire fare niente, anzi, tutto il contrario...
Vuoi dire qualcosa a tutte le donne che soffrono per amore?
L’amore è il sentimento più bello che ci possa capitare, bisogna amare con i tutti sensi.
Quando si è disposti ad amare, purtroppo si è disposti anche a soffrire... Ma non si può confondere l’amore con la sofferenza.
Capita che tante volte la risposta sia amore, ma se soffri, se non riesci a essere te stessa, se ci sono bugie, semplicemente non è amore...
Bisogna scegliere con il cuore e camminare insieme, e non è facile, bisogna essere coraggiosi per poter amare e amarsi senza perdere di vista la propria vita.
Eccoci a un punto che mi riguarda molto da vicino: i tacchi alti, il mio tormento. Non riesco a indossarli e non riesco a capire come Katia riesca a farlo e come tutte le donne riescano, all’infuori di me e di poche altre rimaste alle scarpe da ginnastica. Perché le donne li considerano fondamentali? Anche tu sei un amante dei tacchi alti?
Io non sono una vera amante dei tacchi, mi piacciono tantissimo sì, ma non ne ho mille paia. Anzi, direi che ne ho ben pochi, i classici per uscire, per la notte o per qualche evento importante.
Sicuramente tu non sarai bassa, perché io più che per sembrare elegante, li metto perché non sono alta, un po' come Katia.
Poi certi tacchi sono sensuali, dipende dall’occasione: a volte un bel paio di tacchi sono necessari!
E ora veniamo a te. So che hai un rapporto speciale con l’Italia, cosa te la fa amare così tanto?
Sono tante cose, prima di tutto mio padre è italiano, infatti il mio secondo cognome è La Grotteria.
Poi l’ho girata quasi tutta ed è un paese bello e potete gridare forte che è dove si mangia meglio al mondo.
E lo capite veramente quando devi vivere altrove.
E anche e non meno importante, perché ho vissuto per otto anni a Genova e ho ancora tantissimi amici e ricordi che saranno per sempre con me.
Puoi dirci tre differenze sostanziali tra la Spagna e l’Italia?
Prima di tutto gli orari: almeno a Genova, se entri a mangiare a pranzo alle 14.30 ti guardano un po' male, invece qui a quell'ora inizi appena a pensare al posto. E così tutto, per dirvi che di norma i supermercati sono aperti fino alle 22.00 e i negozi tutti fino alle 21.00.
Si pranza più tardi e si cena tardissimo.
Dopo il cibo, devo dire la verità, quando ho vissuto in Italia non capivo perché parlavano tutti sempre di cibo e ricette, pure i giovani. E io pensavo, sono pazzi per il cibo. Ma poi quando devi vivere in un altro paese e vai al supermercato, cerchi come una pazza tutti i prodotti italiani perché veramente non hanno paragone.
Qui la paella è buonissima, pure tapas e tortilla, pero come ho mangiato in Italia in nessun posto al mondo.
E un’altra cosa molto diversa sono i rapporti.
In Italia, e parlo della mia esperienza personale, quindi non sarà sempre uguale, se mi conoscete saprete che sono una persona molto socievole. E con gli italiani all'inizio costa di più creare un rapporto, non si fidano, ma poi sei sicura che avrai amici per tutta la vita. Oltre la distanza. Sono sicura di questo perché ho dei veri amici che ancora vengono a Valencia e io vado a casa loro.
Invece qui ti parlano subito tutti, ti aprono le porte delle loro case, i vicini non si nascondono, sono più socievoli, più amichevoli.
Ma c'è gente diversa ovunque e io credo che la gente si unisca per qualche cosa più che umana, c'è un’energia che ci fa scegliere con chi trascorrere il nostro tempo.
Come ti sembra fino a ora l’esperienza italiana? Il pubblico di lettrici ti sta accogliendo come ti aspettavi?
Sono così felice, era un mio sogno pubblicare in italiano, quindi direi che soltanto quello per me è il massimo.
Ma poi vedere tutto l’appoggio, i commenti, il Blogtour e le parole tanto carine che non so più come ringraziarvi! E la cover è perfetta!
Hai scritto molti libri e tutti di grande successo. Sei legata a uno di essi in modo particolare? Vuoi dirci perché?
In modo particolare non posso negare che la mia principessa è il libro che mi ha regalato più allegria. In Spagna più di 15.000 copie vendute, è stato tradotto in portoghese e poi in italiano. E ha vinto tanti premi.
Poi direi che mi piace tantissimo Kamikazes por amor perché è un romanzo originale dove tre coppie vogliono cambiare il proprio destino nella ricerca del vero amore, ma non sempre si può giocare con il destino.
Hai altri progetti in cantiere? Pensi di pubblicare qualcun altro dei tuoi libri in Italia?
Progetti sì, tantissimi, sto scrivendo quello che uscirà in Spagna ad aprile, poi ho un altro a gennaio e altre sorprese ancora.
Questa domanda dobbiamo farla a Libro Aperto international Publishing? O ad Antonella?
Mi piacerebbe tantissimo, Non chiamarmi principessa è un romanzo corto, propio la casa editrice spagnola mi chiedeva di non superare le cento pagine, ma penso che serva per conoscere il mio stile prima di provare anche con altri miei romanzi, più intimi e divertenti.
Prima di lasciarci, vuoi dire qualcosa alle lettrici italiane? Perché dovrebbero leggere il tuo romanzo?
Vorrei ringraziare tutte per i messaggi così sinceri e pieni di affetto che ho ricevuto.
E consiglio il mio romanzo perché ha tutti gli ingredienti per innamorarti, immedesimarti nei personaggi e sopratutto, perché è una lettura divertente con un lieto fine.
Grazie mille, Connie, per essere stata qui con noi e per averci permesso di conoscere qualcosa di te, sono sicura che il pubblico apprezzerà.
Grazie a voi, è la mia intervista in italiano, spero che vi sia piaciuta tanto come a me raccontarmi.
Un abbraccio enorme e grazie per questa opportunità.
Allora, partecipare è facile: basta seguire poche semplici regole.
OBBLIGATORIO:
Seguire i blog che partecipano al blogtour + 3 punti
Mettere mi piace alla pagina della Libro Aperto International Publishing e della scrittrice Connie Jett + 3 punti
Commentare tutte le tappe + 2 punti
Condividere evento su facebook + 2 punti
Condividere il BT su twitter taggando @libro_aperto + 3 punti
FACOLTATIVO ma molto apprezzato:
Condividere immagine del BT su INSTAGRAM dal profilo @catnip_pam o @diary_of_a_bookworm con APP REPOST + 5 punti
Come accennato all'inizio di questo post, in palio c'è una copia del romanzo in eBook e un buono Amazon da 15 euro. Spero che questa tappa sia stata di vostro gradimento :)
Ringrazio Connie per la sua grandissima disponibilità, tutti i blog che hanno accettato di partecipare a questo evento e tutte voi, lettrici, che ci seguite con affetto.
Vi invito a partecipare al prossimo appuntamento, il 24 luglio, sul Blog We Found Wonderland in Books.
Grazie ancora!
With Love,
Anto





Grazie per questa intervista,mi ha fatto apprezzare ancora di più Connie, seguendola su Fb mi ha subito trasmesso simpatia, mi aveva dato l'impressione di essere una persona solare e con questa l'intervista ho visto confermate le mie impressioni.
ReplyDeleteHo letto il libro e mi è piaciuto molto perchè i personaggi sono ben caratterizzati ma mi era sembrato troppo veloce e breve e adesso ho capito il motivo, quindi spero davvero di poter leggere altri romanzi di Connie, soprattutto per poterla conoscere meglio, e devo dire che già "Kamikazes por amor" da quel piccolo accenno mi ha incuriosito tantissimo. ^_^
Ecco la mia email: miry_81@hotmail.it
Ciao Miriam, grazie per il tuo commento.
DeleteConnie è davvero una bellissima persona e una scrittrice di grande talento, sono contenta che tutto ciò traspaia dalla sua intervista.
Continua a seguirci :)
Certo che continuerò a seguirvi, anche perchè, seguendo tutti i blog anche su FB, mi ritrovo ad avere una bellissima bacheca piena di recensioni e libri nuovi da conoscere ^_^
Deletee cosa più importante mi sono decisa a fare un passo in più ed unirmi anch'io ad un blog in modo da condividere il mio amore per la lettura!
Ma che bella cosa, Miriam *__*
DeleteAllora in bocca al lupo per la tua avventura :)
Grazie per averti fatto conoscere di più, è sempre bello sapere anche della vita della scrittrice , conoscerla più affondo, si vede che persona splendida sia :) . Non ho ancora letto il libro ma conto di farlo al più presto, auguri per la tua piccola principessa :) adoro i bambini :) ..
ReplyDeleteCiao Scarlett,
Deletegrazie a te per questo commento, è bello sapere qualcosa di più sugli autori, vero?
Continua a seguirci ;)
Di nulla ^_^ , Si è davvero bello puoi scoprire cosa li ha spinti a scrivere un libro , amo scoprire come e nato un libro è come se vivessi la storia anche da parte della scrittrice.
DeleteCerto :) lo faccio volentieri Antonella ^_^
Grazie Scalett!!! Come autrice mi piace sapere i commenti e sentimenti dei lettori, ma come devoratrice dei libri vorrei sapere tutti segreti dei propri scrittori...
DeleteLa mia bimba è splendida, qui parlo come mamma ahah
Di nulla Connie ^_^ , si esatto capisco che vuoi dire :),
DeleteChe dolcee sono sicura che sia splendida :) ihihi la mamma dice sempre la verità :)
Bellissima tappa :) Come ho sempre detto, mi piacciono molto le intetviste perché mi fanno conoscere più a fondo chi c'è dietro la penna :)
ReplyDeleteBuongiorno Valentina,
Deletegrazie, sono contenta che ti sia piaciuta e che tu abbia avuto modo di conoscere un po' della nostra Connie.
Continua a seguire le tappe :)))
Connie è una donna che mi trasmette gioia da ogni parola, e anche se non ho mai letto nulla di suo credo proprio che dopo questo libro recupererò molto di più. E' una tappa davvero interessante che mi ha fatto innamorare ancora di più di questa trama!
ReplyDeleteCiao Caterina, hai proprio ragione su Connie e sì, i suoi libri meritano ;)
DeleteGrazie per la tua partecipazione e continua a seguire l'evento :)
Non conoscevo Connie al di lá delle pagine del suo libro. Dopo aver letto questa simpatica intervistas pero d'incontrarla al più presto :)
ReplyDeleteCiao Silvia, Connie è una scoperta, sia come autrice sia come persona.
DeleteSpero d'incontrarla presto anch'io!
Grazie per aver partecipato :)
Silvia al più presto, guapa! Un bacino!
DeleteBellissima questa intervista. Ora ho ancora più voglia di leggere il libro *.* fantastica. Complimenti a tutti :)
ReplyDeleteCiao Federica, sono contenta che ti sia piaciuta.
DeleteContinua a seguirci ;)
Fede, bella, buona lettura! Aspettiamo i tuoi commenti! bacino!
Delete"Bisogna scegliere con il cuore e camminare insieme, e non è facile, bisogna essere coraggiosi per poter amare e amarsi senza perdere di vista la propria vita."
ReplyDeleteMi piace molto questa risposta! Perchè in amore bisogna anche essere un po' egoisti e pensare anche a se stessi... Non ci si può annullare solo per compiacere l'altro in tutto.
Attraverso questo blog tour sto imparando a conoscere Connie, che ammetto prima mi era del tutto sconosciuta, e mi piace tanto! Spero pubblichino altri suoi romanzi in italiano =)
Hai ragione, Silvia, Connie ci ha dato delle risposte che fanno riflettere.
DeleteSono felice che tu abbia scoperto quest'autrice e spero anch'io di vedere altri suoi libri tradotti in italiano.
Silvia, lo spero anch'io! un abbraccio emorme! Amare con tutti i sensi!
DeleteConnie e Antonella, siete grandiose e travolgenti! Leggere le vostre parole è un'iniezione di entusiasmo e ispirazione, grazie di cuore! ^^
ReplyDeleteMed! Grazie a te!! Sei molto carina!
DeleteCiao, bella inervista ! Connie ispira simpatia e solarità! è bello conoscerequalcosa in più sulle autrici! complimenti a voi che state organizzando un bellissimo blog tour!! <3
ReplyDeleteecco la mia condivisione https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fantonellasenese.blogspot.com%2F2015%2F07%2Fquinta-tappa-del-blogtour-non-chiamarmi.html%3Fspref%3Dfb&t=Diary+of+a+Bookworm%3A+Quinta+tappa+del+Blogtour+%22Non+chiamarmi+principes... ciao anche a te Antonella!
DeleteCiao Carmela,
Deletegrazie mille, per tutto :)))
Spero che continuerai questo viaggio in nostra compagnia ;)
Grazie Carmela, sei stupenda! Grazie per condividere!!!
DeleteMa grazie a te, Med *__*
ReplyDeleteFelice di averti coinvolta :)))
<3 <3 <3 Grazie, è bellissimo viaggiare con tutte voi tra le pagine di un fantastico libro!
DeleteAnche questa una tappa molto interessante.
ReplyDeleteComplimenti sia ad Antonella che a Connie per l'intervista. Molto carina, interessante e coinvolgente. Non ho mai letto Megan Maxwell (non mi piace molto il genere erotico) ma adoro la Kinsella e, dopo quello che ho appena letto, credo che cercherò qualche titolo di Marian Keyes. ;)
Sono rimasta molto colpita da una frase che ha detto Connie:
"L’amore è il sentimento più bello che ci possa capitare, bisogna amare con i tutti sensi.
Quando si è disposti ad amare, purtroppo si è disposti anche a soffrire..."
Parole che condivido pienamente ma volevo chiederle una cosa: come si può tornare ad amare quando si è terrorizzati di tonare a soffrire?
Tornando al BlogTour incrocio le dita per vincere naturalmente ma, in caso contrario, sicuramente lo acquisterò perché, oltre ad avermi incuriosite tutte voi blogger con le vostre recensioni e splendide tappe, ho trovato Connie una persona meravigliosa e sono curiosa di leggere la sua creazione. ♥
P.S:- potremo sperare di vedere, prima o poi, Non chiamarmi principessa anche in cartaceo?
Ciao Karin, grazie per il tuo contributo e per le tue parole, sono davvero felice che questo blogtour ti sia piaciuto e continua a seguirci, mancano ancora alcune tappe :)
DeletePer quanto riguarda il cartaceo del libro, non si può mai dire ;)
Un caro saluto :)
Karin, bella!!! Grazie per le tue parole, non mi fai una domanda facile, ma ti risponderò come se fosse la tua amica. Il tempo è vero, cura le ferite, ma debbi essere proprio tu, pronta per aprirti di nuovo, sarebbe una bugia dirti che non c`è rischio, ma sarebbe proprio triste perdere l'opportunità di amare. Magarì sarà più lento, amare con occhi aperti qualche volta, ma sai cosa penso il amore ti convolge e lo cambia tutto... (Scusa, mio italiano).
DeleteGrazie Miriam, sono davvero felice leggendo tue parole. E grazie per scegliere la mia principessa è un romanzo corto ma intenso!!! Un bacione!
ReplyDeleteMa grazie a te ^_^
DeleteQuesta è un'ulteriore dimostrazione di quanto sei speciale ti sei ritagliata un pò di spazio per poter rispondere personalmente ad ognuna di noi e per giunta in una lingua che non è la tua (anche se te la cavi molto bene) solo perchè così ti potevamo capire.
Quindi grazie Connie e spero davvero che tu abbia un futuro lungo e roseo come autrice, perchè così vuol dire che avremmo tanti libri tuoi da poter leggere ^_^
Un abbraccio
Miriam
Grazie Valentina, un abbraccio!!! 😍
ReplyDeleteGrazie per aver condiviso con noi questa intervista. Sono sempre molto curiosa di conoscere come un'autrice si avvicina alla scrittura.
ReplyDeleteGrazie Chiara!! Un abbraccio enorme!
DeleteCiao Chiara,
Deletegrazie a te per la partecipazione continua a restare sintonizzata ;)
È stato bello vedere due paesi a confronto attraverso le parole di una persona così gentile e carina! Mi sono divertita tanto nelle parti sul cibo, Connie ne sembrava davvero entusiasta! Un aspetto che ho osservato con molta tenerezza è la differenza anche fra Italia e Italia, ad esempio io che abito a Napoli posso affermare con certezza che mangiamo tardi come in Spagna e che è facile con noi stringere dei rapporto! Siamo sempre aperti a intraprendere nuove relazioni sociali, probabilmente questo è frutto della dominazione spagnola nella mia città! Chissà ti troveresti bene :p
ReplyDeleteGrazie Antonella per aver pubblicato il libro e per aver tenuto così bene le redini di un'intervista molto divertente! ♡
Ciao Maria Cristina,
Deletehai ragione, dipende sempre dal posto. A Napoli ti fanno mangiare a qualsiasi ora, lo so bene perché sono cresciuta lì e le persone sono aperte e sempre pronte ad accoglierti. Napoli è una città meravigliosa *__*
Grazie a te Maria Cristina per il tuo commento e per la tua partecipazione.
Un abbraccio :)
eccomi anche a questa tappa. io arrivo sempre in ritardo ma arrivo :-) https://www.facebook.com/simona.zefilippo/posts/787414754713503?pnref=story
ReplyDeleteL'importante è esserci, Simona :)
DeleteGrazie!
Che bellissima intervista! Mi ha fatta sorridere. L'autrice sembra una donna allegra solare e piena di vitalità. Una di quelle che vorresti conoscere che vorresti come amica.
ReplyDeleteChe bella intervista! *_________* è bello scoprire le diversità culturali, il fatto che gli spagnoli siano più aperti e disponibili l'avevo notato quando andai in viaggio a Madrid con alcuni compagni di classe. Quando eravamo in difficoltà la gente, così senza che noi lo chiedessimo, si avvicinava per aiutarci. Ora che ho conosciuto un po' di più Connie non sto più nella pelle! Devo leggerlo!!!
ReplyDeleteLa Kinsella contagia tutti!! xD
ReplyDeleteBellissima intervista <3, è bello poter conoscere di più gli autori e leggere le risposte di Connie è stato un vero piacere ^_^
grazie mille per questa intervista.... è stato un piacere scoprirne di più sull'autrice.... adoro la spagna e soprattutto muoio dalla voglia di assaggiare la famosa paella spagnola XD
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