Maybe Someday - Forse un giorno di Colleen Hoover - Leggere Editore
TRAMA
Sydney Blake, un’aspirante musicista di vent’anni, ha una vita invidiabile: frequenta il college, ha un buon lavoro, è innamorata del suo meraviglioso ragazzo Hunter e convive con la sua migliore amica Tori. Ma tutto cambia quando scopre che Hunter la tradisce con Tori. Ora Sydney deve decidere che ne sarà della sua vita.
È attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino. Non può staccargli gli occhi di dosso e non può fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le dà armonia e vibrazioni. E anche Ridge non può far finta di ignorare che c’è qualcosa in Sydney: a quanto pare, ha trovato la sua musa. Quando, finalmente, si incontrano, scoprono di avere bisogno l’uno dell’altra.
RECENSIONE
Sydney ha appena scoperto che il suo ragazzo la tradisce con la sua migliore amica e coinquilina e in un attimo, si ritrova senza certezze e senza un tetto sulla testa. In suo soccorso arriva Ridge, un ragazzo che ha avuto modo di conoscere solo tramite SMS, in seguito agli incontri serali che i due hanno sulle rispettive terrazze di casa, lui intento a suonare la sua chitarra, lei intenta ad ascoltare e canticchiare sulle sue melodie.
Non si conoscono davvero, ma Ridge è un bravo ragazzo, sensibile e attento e le offre un posto dove stare oltre a una collaborazione musicale. Ridge compone testi e musica per la band di suo fratello, ma sta attraversando un blocco e ha bisogno di qualcuno che lo aiuti a mettere giù le parole giuste per la sua musica. Tra i due nasce un’intesa immediata, data dalla musica e da una sensibilità che li lega da subito e che li porta ad essere attratti una verso l’altro.
Ma Ridge ha una ragazza splendida, Maggie, che ama alla follia, e nonostante senta nascere in lui questi nuovi sentimenti per Sydney, non riesce a mettere fine alla sua storia che dura da cinque anni.
Ridge ha un passato davvero difficile che lo rende agli occhi di Sidney ancora più perfetto e bisognoso d’amore. Ma Ridge ahimè è l’indecisione fatta persona e nonostante i suoi buoni propositi, cede, più di una volta, ferendo i sentimenti di Sydney, facendole sperare che forse, un giorno, per loro ci sarà una possibilità. Ma quel giorno potrebbe non arrivare mai.
Da dove cominciare? Difficile scrivere questa recensione per me perché volevo fortemente che questo libro mi piacesse, che mi coinvolgesse e che mi trascinasse nella vita dei personaggi, che me li facesse amare e che mi facesse soffrire con loro. Ahimè, non è accaduto.
Nel momento in cui ti ho preso la mano, è successo.
Il mio cuore ha fatto la sua scelta, ha scelto te.
Ridge, per quanto buono tu possa sembrare, per quanto i tuoi sentimenti siano sinceri e la tua lealtà apprezzabile, proprio non mi sei piaciuto. L’indecisione e il continuo fare un passo avanti per poi farne tre indietro, mi ha dato non poco fastidio. Accoglie questa ragazza in casa sua già sapendo che è una pessima idea, perché lui si sente già attratto da Sydney e iniziare questa collaborazione fatta di silenzi colmi di sentimenti repressi, fatta di musica, di emozioni, si sensazioni inspiegabili, di desiderio… be’, non è stata una scelta saggia, sapendo che non avrebbe mai rinunciato alla sua ragazza. E Sydney, che continua a lasciarsi trascinare da lui, a illudersi, a piangere, a sperare… mah.
Ridge non ha il coraggio di prendere una decisione, quindi se ne sta allegramente (si fa per dire) con un piede in due scarpe, fino a che non sarà qualcun altro a decidere per lui, ovviamente. Insomma, un po’ di carattere a questo ragazzo potevamo darlo.
"Non mi… pentirò mai… di te."
Capisco il passato difficile, capisco la delicata condizione di Maggie, ma allora, perché non troncare subito? Perché andarsela a cercare?
Innamorato di entrambe? No, non può essere, suvvia.
E ancora, quando finalmente le cose sembrano poter evolversi nel modo giusto, quando finalmente potrebbero vivere questo amore magico (sinceramente io tutta questa magia non l’ho sentita) cosa succede? Lui fa scegliere (ancora una volta!) a lei e lei si prende del tempo per riflettere? Davvero? Scherziamo?
Detto questo devo dire che lo stile della Hoover è inconfondibile, che il suo mettere per iscritto i sentimenti dei protagonisti è toccante e delicato, anche se qui non ho trovato lo stesso pathos che ha contraddistinto i suoi altri romanzi.
La storia tra Sydney e Ridge non mi ha convinta fino in fondo, nonostante alcuni momenti sicuramente romantici e teneri e nonostante la sordità di Ridge lo renda ancora più adorabile, con quel suo modo di guardare, di sorridere, di “sentire” i sentimenti di lei, il suo cuore battere, la sua voce vibrare.
"Ho fallito miseramente nel tentativo di non innamorarmi di te."
"Ho fallito prima io."
Sono anche un po’ perplessa riguardo al suo essere musicista e compositore… ok, vero che ci sono altri esempi di musicisti sordi nella storia, ma parliamo di veri geni, anche lui è un genio? Perché la cosa non mi è sembrata dichiarata né dimostrata fino in fondo.
Insomma, un po’ di punti interrogativi per questo romanzo che consiglio alle più romantiche, ma che non reputo all’altezza di altri della stessa autrice. I personaggi non sono stati abbastanza incisivi e l’amore tra i due protagonisti, non è stato di quelli che ti lasciano con il fiato sospeso.
Tre stelle in ogni caso, perché è un buon romanzo.


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