Slammed - Tutto ciò che sappiamo dell'amore di Colleen Hoover - Fabbri Editori
DESCRIZIONE
Dopo la morte del papà, Lake, 18 anni, si trasferisce in Michigan, rassegnata ad affrontare un nuovo, faticoso inizio. La risalita però appare d'improvviso dolce, perché nella casa accanto alla sua abita l'affascinante Will, anche lui costretto dalla vita a crescere in fretta. L'intesa è immediata, ma al primo giorno nella nuova scuola, Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will è uno dei suoi professori. Quanto costa amare qualcuno? Per Will troppo: se si scoprisse che frequenta una studentessa, perderebbe l'affidamento del fratellino. Eppure dimenticarsi è difficile, e più stanno lontano, più Lake e Will si innamorano, fino a scambiarsi confessioni dal palco di un locale, nascondendole in poesie tra le cui righe solo loro sanno leggere. Grazie a quei versi capiranno che non bisogna lasciarsi intimidire dal futuro, perché tutto ciò che sappiamo dell'amore è che l'amore è tutto (come dice in modo magistrale Emily Dickinson e tutti noi abbiamo pensato almeno una volta nella vita).
RECENSIONE
Colleen Hoover, sposami.
Ho letto la serie Hopeless che mi ha senza dubbio spaccato il cuore a metà, ma questo libro è qualcosa di diverso.
La scrittura della Hoover è la medesima, delicatissima, quasi un tocco leggero, uno sfiorare la mente e il cuore, ma qui c'è qualcosa di poetico e di estasiante, qualcosa che ti avvolge come una coperta calda in pieno inverno.
Ed è così che ho letto questo libro, avvolta nel mio piumone, con il cuore che si scioglieva a ogni pagina.
Letto in poche ore, non sono riuscita a staccarmene.
Io sono rimasta immobile dov’ero: sto ancora cercando di capire cos’è successo negli ultimi quindici secondi della mia vita. Che diavolo era quella roba? Perché ero così imbambolata? E perché gliel’ho lasciato fare? Ma nonostante tutte le proteste che mi si affollano nella mente, sono costretta a realizzare la patetica verità: quello che mi ha dato Will è stato il bacio più appassionato della mia intera esistenza. Ed era un cavolo di bacio sulla fronte!
Lake ha diciotto anni e si è appena trasferita con sua madre e suo fratello più piccolo nel Michigan, dopo la morte prematura e improvvisa di suo padre. Un lutto che l’ha segnata profondamente e dal quale ancora non si è ripresa del tutto.
Lake odia il Michigan, il freddo costante e la neve già presente, ma mentre rimpiange il caldo e assolato Texas che ha appena lasciato, conosce il suo vicino di casa, Will, un ragazzo di ventidue anni che vive con suo fratello di cui si prende cura dopo la morte dei loro genitori.
Will è affascinante, maturo, premuroso e dolce e Lake si scioglie immediatamente al loro primo incontro.
Amore a prima vista.
Ma le cose non potevano essere semplici e dopo pochi giorni la ragazza scopre che Will è il suo professore.
Un amore impossibile.
I due si amano, si cercano, ma non possono avere nulla di più che un rapporto allievo-professore, oltre che vicini di casa.
"Santo cielo, Laken. Come fai?" mi chiede. Si soffia il naso e poi prende un altro fazzoletto.
"A fare cosa?" dico, tirando su col naso.
"A non essere innamorata di lui."
Le lacrime riprendono a scorrere con la stessa rapidità con cui avevano smesso. Allungo la mano per prendere un altro fazzoletto.
"Io non sono innamorata di lui. Anzi, non sono non innamorata di lui da un bel po'!"
Will non è ciò che ci si aspetta in un romanzo di questo genere: non è un cattivo ragazzo, non è scapestrato e non si lascia andare al dolore e alla sconfitta. Maturo e sensibile, con un forte senso del dovere e della responsabilità, ha a cuore solo il futuro del suo fratellino e si vede costretto a rinunciare al sentimento che prova per Lake per non complicare la sua situazione.
Come non amare un uomo così. Già, perché Will non è un ragazzo, Will è un uomo, un uomo vero che tutte le donne vorrebbero incontrare sulla loro strada.
Un uomo che parla di poesia... andiamo, dove siete? Dove vi nascondete? Mostratevi al mondo oppure saremo costrette a credere che questi UOMINI esistano solo nei libri.
Se fosse così, capiresti...
come io ho dovuto capire...
che tutte le cose buone dell'oceano,
tutte le sue bellezze,
non sono vere.
Sono una montatura.
Perciò tenetevi l'oceano,
io scelgo il lago... Lake. Lac.
La loro storia è tormentata ma non esasperata come siamo abituati a leggere in altri libri New Adult. Anche le complicazioni, i tira e molla, i ripensamenti e le ricadute hanno un che di poetico e dolce che non può farci restare delusi.
La trama è davvero semplice così come il linguaggio usato dall’autrice e allora, cos’ha questo libro più degli altri?
La poesia.
L’amore tra Will e Lake non può arrivare a compimento, non può essere vissuto appieno alla luce del sole e allora, cosa fanno i due protagonisti? Si confrontano a colpi di Slam, ovvero, sfide di poesia, dove possono essere liberi di esprimere i loro sentimenti senza la paura di essere scoperti e di perdere ciò che hanno.
Anche i personaggi secondari, non completamente delineati ma comunque rilevanti, si cimentano in queste gare di poesia e l’effetto è davvero originale nonché emozionante.
La vita sta cercando di dirmi
che quella ragazza che amo
quella ragazza di cui sono
così perdutamente innamorato...
be', c'è spazio anche per lei al primo posto.
E io la metto al primo posto.
Profondo, intenso, dolcissimo, un libro che ci fa sognare il grande amore, quello che nonostante tutto può farcela, può darci una possibilità di essere felici di nuovo, a dispetto della vita stessa che ci mette di fronte a mille difficoltà; ma questo libro va oltre la storia d’amore tra i due protagonisti. Un libro che fa riflettere sulla vita, sui valori e sulle cose davvero importanti, fino a farci pensare, come viene citato nel libro dalle parole di Emily Dickinson, "Che tutto ciò che sappiamo dell’amore, è che l’amore è tutto".
Che lezioni che ho avuto quest’anno.
Da un ragazzo.
Un ragazzo di cui sono
seriamente
profondamente
incredibilmente
e innegabilmente
innamorata.
E lui mi ha insegnato la cosa più
importante di tutte.
Mi ha insegnato
a mettere l’enfasi
sulla vita.
Vorrei solo aggiungere, in chiusura, che le poesie nella traduzione italiana non hanno lo stesso effetto e che la versione inglese di questo libro è qualcosa di davvero imperdibile. Quindi consiglio a tutti coloro che se la cavano con l'inglese di leggere la versione originale, per poter entrare davvero nel piccolo e magico universo creato da questo romanzo.
E il titolo, ok, non è così male, però secondo me il titolo originale aveva il suo senso e il suo perché.
Cinque stelle (ne darei anche dieci) a questo romanzo delicato e puro che mi ha commossa ed emozionata fino alla fine, una delle migliori letture di sempre.



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