L'attesa per me è finalmente conclusa: è arrivato il tempo di andare. Si torna in Irlanda e stavolta in via definitiva.
Famiglia, casa, lavoro: tutto impacchettato e pronto al viaggio.
Impazzita? Folle? Precipitosa? Assolutamente no. E' il corso naturale della mia evoluzione.
Lascio ogni cosa e ricomincio, tutto da capo - o forse non proprio tutto - con entusiasmo, determinazione e serenità, grande, immensa, dilagante serenità, quella che non ho più da molto tempo.
La mia vita fino a qui è racchiusa in circa 150 scatole, poche considerando i trascorsi, ma avevo bisogno di liberarmi di un bel po' di zavorra e di cose ormai inutili che lì di sicuro non mi serviranno.
Sento il bisogno di staccarmi e di dare a me e a chi vive con me la possibilità di qualcosa di diverso e di sperare che un cambiamento sia sempre possibile.
Cosa ne sarà della Libro Aperto Edizioni? Ovviamente la porto con me, con qualche modifica che possa permettermi di adattarla a un clima più internazionale.
Dal nuovo anno infatti la casa editrice diventerà Libro Aperto International Publishing e si dedicherà a pubblicazioni bilingue con annessa diffusione in Italia e nei paesi anglosassoni, in entrambe le direzioni. Si prospettano quindi grandi cambiamenti: alcuni dei nostri titoli verranno tradotti e immessi nel mercato inglese mentre alcuni titoli inglesi saranno adattati al mercato italiano e immessi nei nostri circuiti con il nostro marchio.
Purtroppo questo comporterà delle decisioni non felici per tutti: per esigenze editoriali alcune collane verranno soppresse e alcuni titoli rimossi dalla vendita. Non me ne vogliate autori, ma la Libro Aperto sta prendendo una direzione diversa e bisogna seguire la corrente.
Poche collane editoriali, maggiore specializzazione solo in alcuni ambiti e tanta, tanta cura nei particolari e nella promozione editoriale.
Una riorganizzazione in piena regola dunque e... come si dice, "Chi mi ama mi segua!"
Quanto a me sopravviverò nella nuova realtà che mi attende? No, non sopravviverò perché finalmente torno a vivere gente. Finalmente torno a respirare.
Pace!
Credo che nella vita bisogna fare ciò che ci si sente di fare. Basta col cercare di far felici gli altri, la nostra serenità è più importante di ogni altra cosa. Auguri per tutto.
ReplyDeleteContinuerai a fare bene come hai fatto fino ad ora, anzi son sicuro che farai pure megli. Sicuramente avrai a che fare con un mercato diverso da quello italiano ma sicuramente non peggiore e che può offrire più sbocchi. ;)
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